Il tesoro Cinquecentesco di Valvasone

Per scoprirlo vi consiglio di partecipare a una “visita guidata all’ascolto”, l’occasione giusta per ascoltare l’organo del duomo di Valvasone, uno dei Borghi più Belli d’Italia nella provincia di Pordenone.

Un vero tesoro appunto, se pensate all’anno di costruzione  –  il 1532 – e al fatto di essere  l’unico esemplare in tutta Europa ispirato all’arte organaria veneziana.

A suonarlo ormai da più di 40 anni è Danilo Macor, storico organista e profondo conoscitore dello strumento, dotato di sonorità e ritmi che riportano all’epoca medievale e rinascimentale.

Il concerto di Danilo guida il pubblico alla scoperta di antiche melodie e di musicisti quali Gabrieli, Merula e Cavazzoni.

Dalle possenti canne costruite in lega di rame e stagno si propaga una musica straordinaria e lo è ancor di più il picchiettio dei tasti in legno di bosso, che si ode distinto e rende ancor più suggestiva l’esibizione.

A sospingere l’aria e trasformarla in vibrante suono ci pensa il movimento di tre possenti mantici, posti nel retro dello strumento; sono loro il “motore” dell’antico organo.

Pensate che nel 700 l’organo ha rischiato la demolizione perché la moda e i gusti musicali erano cambiati, ma fortuna volle che la parrocchia non disponesse di sufficienti fondi per la sua sostituzione e questo ne ha garantito la presenza fino ai giorni nostri.

Ad abbellire lo strumento fanno bella mostra di sé le raffigurazioni ispirate all’antico testamento, poste sulle portelle laterali, opera di famosi artisti quali Giovanni Antonio da Pordenone e Pomponio Amalteo.

La costruzione dell’organo fu promossa dai nobili feudatari di Valvasone, con il sostegno della parrocchia, i quali ne avevano commissionato l’opera a Vincenzo Colombi, celebre artigiano organaro e già autore degli organi della Basilica di San Marco e del Duomo di Udine.

Nel corso della sua lunga vita ha subito diversi restauri, ma quello del 1974 ha permesso di rimetterlo in funzione dopo un lungo periodo di abbandono, mentre nel 1999 un altro importante intervento, eseguito da Francesco Zanin, ha riportato l’organo ai suoi caratteri originari.

Da diversi anni l’Associazione per i Concerti di musica antica di Valvasone promuove diverse iniziative ed eventi che hanno come protagonista il cinquecentesco organo, uno su tutti la stagione concertistica che si tiene ogni anno nel mese di maggio.

Vi partecipano studiosi e musicisti da tutto il mondo, desiderosi di cimentarsi con l’arte musicale antica, ma attratti soprattutto dall’eccezionalità dello strumento.

Se siete curiosi e non potete aspettare fino al prossimo anno, allora contattate l’Associazione e prenotate una visita guidata.

Vi aspetta un viaggio musicale unico e indimenticabile!

 

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