Un pomeriggio da pastori nel Carso triestino

Ti è mai capitato di portare le pecore al pascolo? A me sì, ed è stata un’esperienza meravigliosa!

Ho trascorso un pomeriggio a contatto con la natura poco lontano da Trieste, mi sono fatta incantare dalle storie raccontate dal pastore che portava il gregge al pascolo, ho capito quanto sia importante per la stessa landa carsica che le pecore pascolino liberamente sul prato e scelgano l’erba da brucare.

Nel carso triestino, nel piccolo abitato di Ceroglie, l’associazione Joseph mi ha fatto incontrare il giovane Andrea che da anni porta avanti la fattoria di famiglia dedicandosi con passione alle sue pecore.

Nei primi anni ’40 la fattoria poteva contare su 7-8 pastori e circa 3000 pecore che pascolavano da Grado al monte Nanos, in Slovenia. Durante la seconda guerra il bisnonno dovette vendere le pecore: troppi i rischi di furti. Dopo essersi dedicato per un po’ di anni all’allevamento di mucche, decide di ritornare alla vecchia passione, ricompra alcune pecore e si dedica nuovamente alla pastorizia.

Ora il gregge conta circa 167 pecore…non le ho contate tutte, mi sono fidata.

Ci sono sia pecore sarde che carsolineistriane. Obiettivo: avere 200 pecore autoctone per preservare l’ecosistema della landa Carsica. Perché qui si pascola in maniera tradizionale: ogni mattina e ogni pomeriggio il pastore porta il gregge al pascolo. Le pecore selezionano l’erba e ogni giorno si cambia posto per far sì che l’erba ricresca. A fine estate si arriva a camminare fino a 8 ore al giorno per trovare il prato adatto dove portare le pecore!

Domen, la guida naturalista che ci ha accompagnati durante il percorso, ci ha illustrato piante e fiori tipici del Carso. Il giovane pastore Omar ha risposto ad ogni nostra curiosità! E le pecore? Ci hanno fatto compagnia con il loro belare!

Quest’esperienza, per piccoli gruppi di massimo 10 persone, viene proposta i sabato di primavera e di autunno (su richiesta durante la settimana). L’accesso è a pagamento e prevede una passeggiata con guida naturalistica e degustazione prodotti locali.

Infatti, le pecore di Andrea sono tutte da latte e con il loro latte si produce del buonissimo pecorino che ho gustato a fine passeggiata accompagnato da un’ottima malvasia e da alcune fettine di salame di pecora veramente eccezionale!

Dopo tanto camminare, una pausa ristoratrice veramente gradita.

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