Percorso semplice per bikejoring con il cane

Il Medio Friuli è situato nella zona centrale del Friuli Venezia Giulia. Una delle sue peculiarità è che offre panorami in prevalenza pianeggianti. La pianura è il luogo ideale per molte attività all’aria aperta, con e senza il cane. Io ho un Alaskan Malamute, un cane nordico da traino e la sua bellezza è che mi aiuta a scoprire luoghi speciali intorno a me. Quel tipo di luoghi che, senza di lui, non avrei mai considerato come “da visitare” o “da vivere”.

Oggi vi parlo di un percorso adatto a chi vuole iniziare ad andare in bicicletta con il proprio cane. E’ un tragitto di campagna utile tanto per le attività di traino tipiche dei cani nordici sia per la preparazione atletica del cane lupo cecoslovacco per le prove di lavoro da 40 km in bicicletta.

Se, per qualche motivo, arrivi da Palmanova – Mortegliano e devi raggiungere Fagagna (o San Daniele oppure Cimano) è molto probabile che il tuo navigatore ti faccia attraversare Basiliano (Ud). La strada è diretta e, sulla sinistra, appena uscita/o dall’abitato, inizia una brevissima pista ciclabile. Prosegui in auto fino al paese successivo: Blessano.

Per iniziare questo percorso facile per le tue attività di bikejoring (correre in bicicletta trainato dal tuo cane), prendo come punto di riferimento il cimitero di Blessano. Non che abbia un particolare rilievo dal punto di vista turistico però ha un ampio parcheggio (non custodito) e ha due fontane al suo interno. In questa zona pianeggiante, infatti, non sono presenti canali di irrigazione con acqua correte nei quali il cane può abbeverarsi in relativa sicurezza. Sappi che, se non hai con te scorte d’acqua sufficienti, i cimiteri sono ottimi luoghi dove trovare questa risorsa pulita, fresca e correte.

Dal parcheggio, la strada sterrata inizia subito. Puoi scegliere sia quella che, frontale a te, si addentra direttamente tra i campi, sia quella alla tua sinistra, che prosegue con ghiaino bianco, volendo fino a Vissandone. Per documentare questo percorso, come vedi dalla mappa, ho scelto quella a sinistra e, dopo un centinaio di metri, ho svoltato a destra inoltrandomi nello sterrato tra i campi. Ecco: da ora, puoi goderti la tipica campagna friulana e un percorso facile all’interno del quale puoi insegnare al tuo cane i comandi base dello sleddog: gira a destra, gira a sinistra, fermati, mantieni la linea retta.

Questo primo tratto, lungo meno di 1 km, è caratterizzato da un terreno con lievissimi avvallamenti. In caso di pioggia nei giorni precedenti, qui potresti sporcarti i pantaloni e le scarpe con il fango: è l’unico tratto che ricorda qualcosa dell’off-road. Tuttavia, è molto semplice. Il tuo compito, infatti, sarà solo quello di condurre il tuo cane nelle svolte a destra. Arriverai ad avere in fronte le montagne friulane e, sulla destra, inizierai a scorgere una casa tinta di rosso scuro, con i pannelli solari sul tetto e la cornice bianca candida alle finestre. Il territorio è costeggiato di coltivazioni di frumento e spazi erbosi, maggese, boschetti. Si tratta ancora di campagna vicina al centro abitato paesano quindi metti in conto il rischio di incontrare qualche runner oppure qualche altro cane libero. Ma è un tratto breve, che puoi fare molto velocemente in bicicletta. Come puoi vedere dalla cartina, gli spazi sono ampi e costeggiati di stradine di campagna, anelli e sentieri che concludono nella terra arata o concimata.

Sai che stai per arrivare all’unico attraversamento stradale perché attraversi una radura con uno slargo verde smeraldo. Attraversata la strada, puoi allentare eventuali tensioni e goderti i successivi 10 km di sentiero sassoso, con zone più appuntite localizzate solo vicino agli accessi alla strada. Procedendo internamente, invece, la strada diventa bianca, con sabbiolina o terreno morbido: le zampe del tuo cane saranno al sicuro. Ora hai libera scelta. Se giri subito a sinistra, seguendo la strada di campagna che costeggia quella asfaltata, puoi andare avanti per 3 km senza mai svoltare, ma sappi che è la via più ostica dal punto di vista dei sassi che incontrerai: sono grossi e affilati. Mercurio si è lesionato il polpastrello, non in maniera grave, quell’unica volta che decisi (non conoscendo il percorso) di partire da lì. Ti consiglio di proseguire dritto dopo l’attraversamento e di consentire al tuo cane la “tirata” seguendo la direzione nord.

Mentre lui si sfoga, tu puoi ammirare alcune zone brulle e selvatiche dove, talvolta, si rifugiano lepri e fagiani. Nei campi arati, invece, troverai stuoli di gabbiani, gazze e merli, qualche pettirosso e, in primavera, le rondini. Ti trovi nella Riserva di caccia di Basiliano anche se sei in zona Mereto di Tomba. Se prosegui verso destra, scegliendo uno qualsiasi degli incroci che troverai, raggiungerai San Marco e il proseguo dei campi in direzione Martignacco. Se sceglierai le strade a sinistra, ti allungherai fino a Pantianicco, Plasenci, San Vito.

Puoi percorrere anelli da 2 km, 5 e 10 km senza lasciare mai lo sterrato. Ti sarà semplice orientarti perché è un classico cardo e decumano campestre con orizzonte e visibilità ottima in tutte le direzioni proprio perché il territorio è piatto. Altri animali che puoi incontrare in questo percorso sono sicuramente le anatre (ci sono acquitrini qual e là), qualche volpe, qualche capriolo, i topolini, qualche serpente dei campi. Stai tranquilla/o però: sono tutti animali schivi, che non si “manifestano” all’acqua di rose. Il più delle volte, sai che ci sono e che sono passati più o meno di recente perché ne scorgi le tracce: impronte nelle pozzanghere, ciuffi di peli incagliati negli arbusti, penne perse lungo la via, feci e tutto ciò che, chi ama le attività di riconoscimento passaggio fauna selvatica, considera come “impronta”.

Questo percorso semplice può essere adatto per te se:

  • sei alle prime armi con il mondo del mushing e dello sleddog
  • hai bisogno di visibilità per gestire il tuo cane in traino
  • hai bisogno di un percorso sicuro per creare collante ed empatia con il cane
  • vuoi fermarti, di tanto in tanto, a fare qualche foto a piante selvatiche, fiori di campo, rapaci di campagna
  • vuoi lasciare libero il tuo nordico senza temere problematiche causate da incontri con altri cani, lepri e fagiani

 

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